Filosofia di Gestione

Obiettivo del fondo è ottenere performance d’eccellenza non dipendenti dall’andamento di un mercato prestabilito o di un benchmark prescelto attraverso scelte operative e gestionali libere e svincolate

  • COMPONENTE AZIONARIA
    • Investendo in quelle Società in grado di “creare valore”
    • Investendo in Macro Temi, settoriali o di Paese

      Il fondo può investire fino al 70% in azioni

  • COMPONENTE OBBLIGAZIONARIA
    • Investendo in quelle obbligazioni che possano generare un ritorno superiore alla media tenuto conto di rating, duration, dinamiche di ciascun titolo e attese di mercato
    • Il fondo può investire fino al 50% in obbligazioni non investment-grade, incluse obbligazioni emesse nei mercati emergenti

 

INVESTMENT POLICY

  • Il fondo adotta una Strategia Opportunistica d’investimento (per tipo di mercato, stile, settori e strumenti d’investimento)
  • Gestione Attiva “vera” che assume Rischi Vincenti
  • Possibile esposizione azionaria netta = Zero
  • Utilizzo di futures e opzioni decorrelati dal portafoglio per coprire l’esposizione azionaria e ridurre la volatilità (Modifica apportata al regolamento del fondo nella seconda metà 2008)

 

PERFORMANCE GENERATION

  • Posizioni forti su alcune Società “ben conosciute”
  • Costruzione di “Macro Call”, settoriali o di Paese
  • Esposizione al mercato azionario dinamica (0% - 70%)
  • Peso delle obbligazioni variabile (0% - 100%)
  • Tipologia delle obbligazioni variabile (dai Governativi ai Corporate, dai Treasury agli High Yield)

 

CARATTERISTICHE DELLA GESTIONE

Convinzione sulle posizioni prese

  • Il gestore mette in gioco la sua stessa credibilità sulle scelte d’investimento
  • Pochi temi selezionati, reputati i più interessanti
  • Ma utilizzo degli strumenti di copertura del rischio (hedging) consentiti dalla UCITS III per controllare la volatilità

Gestione non legata ad un benchmark

  • Nessuna costruzione aprioristica di Asset Allocation e di Tracking Error
  • Massima flessibilità nell’evoluzione dei pesi delle componenti di portafoglio

Gestione non legata ad uno stile particolare (Growth o Value)

  • Tipologie di attivi, Zone d’investimento, Settori sono quelli che sembrano, nelle varie situazioni, i più promettenti o i più adeguati

Operatività

  • Negoziazione sul Mercato attraverso primarie controparti “terze” garanzia di trasparenza ma anche di operatività di “prima linea”
    • Informazione sui “flussi” in acquisto e/o in vendita
    • Accesso tempestivo alla “ricerca”

Sistema di Risk Management

  • Monitoraggio costante degli indicatori di rischio assoluto (VAR atteso)